Artigianato e tradizioni venatorie-vallive

 


Questa sezione museale, unica nel suo genere in Europa, sia per entità che storicità, consta di circa 10.000 (diecimila) oggetti lignei, ossei, metallici o di altri materiali poveri. Notevole è la mole cartacea che documenta e valorizza l’evoluzione dell’artigianato e della cultura ittico – venatoria, riferita alle popolazioni che abitavano le zone umide lungo il litorale dell’Alto Adriatico o peninsulare.
Vi sono presenti oggetti che per antichità e particolarità vanno sicuramente considerati unici al mondo. Questa sezione è articolata in sottosezioni tematiche; tra le più importanti si cita quella di stampi da caccia, fischietti per imitare il canto e il verso degli uccelli, antiche gabbie da richiamo diletto, zimbelli, fiocine, nasse, ecc.
In questa sezione museale è anche documentato lo sviluppo delle normative e delle risorse del territorio negli ultimi due secoli anche attraverso autentici editti, bandi e manifesti.  Vengono così a conservarsi rare testimonianze legate alla civiltà contadina, ruralità e attività ittico-venatoria. Parte di questo materiale è stabilmente esposto in una sala museale, mentre quella restante è stata organizzata in modo da consentirne un utilizzo itinerante attraverso mostre, al fine di permetterne una visione e consultazione in strutture o contenitori esterni al museo.

Nella fotogallery in basso le immagini di alcuni oggetti esposti nel museo: