L'Ultima Era Glaciale

Mammut


Tra gli argomenti più discussi dagli scienziati di tutto il mondo, il riscaldamento globale occupa sicuramente un posto di rilievo. C’è una notevole attenzione verso i temi che riguardano l’andamento del clima sulla terra e su come piante e animali riescano ad adattarsi ai cambiamenti di temperatura. Risulta pertanto di grande interesse osservare come decine di migliaia di anni fa gli animali dell’emisfero nord abbiamo vissuto una situazione di progressivo riscaldamento, con la conseguente estinzione di molti specie che erano adattate a vivere in un clima molto più freddo di quello attuale. La mostra presenta una interessante varietà di modelli, tutti a grandezza naturale e caratterizzati da una attenta cura dei dettagli. Inoltre, dal momento che per la loro realizzazione sono stati utilizzati materiali leggeri ma resistenti, essi possono essere facilmente trasportati ed esposti anche in ambiente esterno. La ricostruzione più grande è quella del Mammuth lanoso (Mammuthus primigenius), alto 3,5 m e lungo 5,5 a cui vanno aggiunte altre 2 ricostruzioni di Mammuth sempre a grandezza naturale, un cucciolo e Lyuba, la fedele ricostruzione di femmina di piccolo mammut deceduta c. 41.800 anni fa all’eta di 30-35 giorni, ricostruita nell’esatta posizione e atteggiamento in cui fu rinvenuta, si ritiene pesasse circa 50 kg e misurasse 85 cm di altezza. Questa mummia emersa tra i ghiacci a causa di straordinari disgeli è ritenuta la meglio conservata mummia di mammut del mondo, superando Dima, un altro piccolo maschio di mammut scoperto nel maggio del 2007 nella penisola artica di Yamal. Nel mondo, oltre al Museo Nazionale di Mosca ve ne sono solo altri due a possedere tale rara ricostruzione. Seguono poi altri modelli, tra i quali citiamo il Rinoceronte lanoso (Coelodonta), lungo 4m e alto 1,7, Cervo dalle corna a cespuglio, Leone delle caverne, Uro la Tigre dai denti a sciabola (Smilodon), di lunghezza 1,7 m e altezza 1m e un enorme esemplare di Orso delle caverne (Ursus spelaeus), alto 2,8 m. Oltre ai grossi mammiferi nella mostra sono presenti sei fedeli rappresentazioni dell’Uomo di Neanderthal (Homo neanderthalensis), realizzati con estremo realismo, tra l’altro, in atteggiamento di caccia al Mammuth lanoso, di difesa dallo Smilodon o in momenti di vita quotidiana.